Abano Ritz

Eleganza sul Lago di Como

Abito da sera Parigi 1898 Mok

Eleganza sul Lago di Como

L’esposizione "Giardini di seta: tessuti, abiti e botanica del territorio lariano" si conclude domenica 11 ottobre nelle due sedi di Villa Sucota Fondazione Antonio Ratti a Como e Villa Bernasconi a Cernobbio. Un percorso nell’eleganza tra sete barocche, taffetas, tessuti per l’arredamento, abiti da ballo settecenteschi e ottocenteschi fino alle creazioni di stilisti del Novecento come Dior, Yves Saint Laurent, Valentino, Biki, Capucci, Ferré, Ken Scott e Leonard. La mostra è organizzata dalla Fondazione Antonio Ratti (FAR) e dal Comune di Cernobbio.
Per la prima volta è presentata al pubblico una selezione di tavole dall’erbario Fabani, prestato dalla Fondazione Centro Studi Nicolò Rusca di Como: una collezione di circa 3000 tavole di erbe e piante raccolte a cavallo tra Ottocento e Novecento da Giuseppe Fabani, medico condotto di Cernobbio.
Le bellezze naturali del territorio lariano, i parchi e i giardini affacciati sul lago da sempre ispirano creativi e artisti che nei secoli vi hanno attinto idee per le loro creazioni. L’industria serica che si è sviluppata a Como dalla fine dell’Ottocento non si è sottratta a questa fascinazione. 
I tessuti floreali provenienti dalle collezioni della Fondazione Antonio Ratti, da importanti collezioni private e dagli archivi storici delle industrie seriche lariane sono esposti lungo un percorso suddiviso in “stanze” tematiche. Nella prima parte di mostra (allestita a Villa Sucota) vi sono sete barocche lionesi in cui si intrecciano fiori, aerei taffetas decorati con tralci di rose o di bacche, cotoni per arredamento con realistici trionfi floreali della seconda metà dell’Ottocento.
La seconda parte della mostra (a Villa Bernasconi) è dedicata ai tessuti del Novecento, secolo che segna lo sviluppo delle seterie comasche, fornitrici dell’Alta Moda e del prêt à porter italiano e francese. In mostra stoffe con temi legati ai prodotti dell’orto o decorate con erbe officinali mentre un intero salone presenta abiti e tessuti ispirati alle rose, uno dei più amati dalla decorazione tessile di ogni epoca. (www.fondazioneratti.org)

07/10/2015